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Centro storico di Casoria abbandonato. Il partito Fratelli d’Italia critica l’amministrazione con una nota

Centro storico di Casoria abbandonato. Il partito Fratelli d’Italia critica l’amministrazione con una nota

Casoria – Il centro storico sempre più abbandonato e con strade chiuse. A lanciare l’allarme il partito locale Fratelli d’Italia che con un post su facebook critica l’operato dell’amministrazione Bene. Il partito scrive: “Il grido di dolore affidato ai social, che proviene dal quartiere raggomitolato intorno alla Basilica del santo patrono, non può restare inascoltato. Sono ormai dieci anni, che la nostra comunità militante richiama l’attenzione delle amministrazioni che si sono succedute sul tema della fragilità del centro storico, e del grave dissesto idrogeologico che attanaglia quella parte di territorio. Rispetto alle nostre iniziative, i sindaci di centrosinistra hanno sempre scelto di fare orecchie da mercante. Fino ad oggi, quando l’amministrazione Bene-bis ha deciso di aggiungere al danno di un dissesto non curato, una vera e propria beffa per i cittadini del quartiere. Infatti, l’amministrazione ha chiesto e ottenuto dei finanziamenti, che il Ministero dell’interno prevede specificamente per progetti di contrasto al dissesto idrogeologico. Scordandosi evidentemente del centro storico: gli interventi previsti interesseranno via Nazionale delle Puglie e via Calvanese. Alle rimostranze del nostro capogruppo Nicola Mangani in Consiglio Comunale, il sindaco ha risposto che nulla avrebbe vietato poi in corso d’opera di allargare gli interventi al centro storico. BENE NON LA CONTA GIUSTA: IL BANDO DEL MINISTERO DELL’ INTERNO NON OFFRE QUESTA POSSIBILITÀ! A questo punto, è lecito pensare che la priorità sia stata riconosciuta ad aree del territorio, che saranno interessate da investimenti speculativi privati, tra fast food e palazzoni, piuttosto che all’incolumità dei cittadini. ANCORA UNA VOLTA, LA CLASSE DI GOVERNO LOCALE MOSTRA LA SUA INETTITUDINE: NESSUNA VISIONE DEL FUTURO DI UNA CITTÀ, SVENDUTA A TRANCI!”