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Fondazione Banco Napoli presenta La materia dei luoghi immaginari

Fondazione Banco Napoli presenta La materia dei luoghi immaginari

Palazzo Ricca, Via Tribunali, 213 Napoli

La materia dei luoghi immaginari 

Mostra e presentazione del volume

a cura di Sabato Angiero

16 – 30 giugno 2026

Inaugurazione: 16 giugno 2026, ore 17

Arte, luoghi e intelligenza artificiale. Martedì 16 giugno alle 17 a Palazzo Ricca, sede della Fondazione Banco Napoli, inaugura la mostra “La Materia dei Luoghi Immaginari”, progetto di arte contemporanea ideato da Sabato Angiero. Un percorso che attraversa territori fisici e mentali, aprendo uno spazio di riflessione sulle possibilità dell’immaginazione come pratica di conoscenza, con l’ausilio delle parole dell’intelligenza artificiale, intesa come spazio linguistico, immaginativo. L’iniziativa è in collaborazione con il Museo dell’Archivio Storico Banco Napoli e la Fondazione Banco Napoli. Il progetto esplora il concetto di “luogo” come dimensione complessa in cui spazio fisico, esperienza e immaginazione si intrecciano, attraversando linguaggi dell’arte, dell’architettura, della filosofia, della psicologia e della letteratura. La mostra presenta opere di: Claudio Catalano, Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, Klaus Schuwerk, Rosa Catalano, Irene Angelino, Luca Quartana, Fabio Oggero, Joseba Eskubi, Giuseppe Caccavale, Simone Luciano, Fatima Benedetto, Nicola Zucaro e una registrazione di Andrea Manferlotti. Intervengono Giuseppe Ferraro (Filosofo) e Luca Palermo (Storico dell’arte). Saluti Istituzionali Orazio Abbamonte (Presidente Fondazione Banco di Napoli) e Ciro Castaldo (Direttore Generale Fondazione Banco di Napoli). La mostra resterà aperta fino al 30 giugno con ingressi libero. Il progetto trova una naturale estensione nel volume “La Materia dei Luoghi Immaginari”, pubblicato da Unitá di produzioni/Edizione, che si propone come un ulteriore luogo di attraversamento e ricerca: uno spazio autonomo in cui testi, immagini, riflessioni e materiali prodotti durante il percorso espositivo danno vita a una costellazione di visioni e possibilità interpretative. Il testo si inserisce all’interno di una pratica editoriale che considera il libro come forma d’arte. Ogni edizione è realizzata in cinquanta esemplari numerati e firmati, prodotti artigianalmente e accompagnati da un’opera originale concepita appositamente per la pubblicazione. Il libro diventa così non la documentazione di un progetto, ma il suo prolungamento, un territorio ulteriore da esplorare.

Didascalie foto

 

GIUSEPPE CACCAVALE, mostra “Lettera ad un amico napoletano” dimensioni ambientali 2026 grafite su muro foto Peppe Maisto
GIUSEPPE FERRARO, “Oltre il linguaggio: dove le parole diventano luogo” dimensioni ambientali 2025 carta su muro foto Peppe Maisto
MARIA GIUSEPPINA GRASSO CANNIZZO, “Luce, Forma e Movimento: L’Universo In Collisione” dimensioni ambientali 2025 carta su muro foto Peppe Maisto
PEPPE MAISTO, “Dissolvenze” foto 100 x 50 cm. 2023
SIMONE LUCIANO, “NO MORE WORDS”  dimensioni ambientali scotch adesivo su muro 2026 foto Peppe Maisto