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Una call per spiegare SMART MONEY, il contributo a fondo perduto dell’80 percento per le spese delle startup

Una call per spiegare SMART MONEY, il contributo a fondo perduto dell’80 percento per le spese delle startup

La global agency Hubstrat, specializzata nel Go-to-Market, ha organizzato per il prossimo giovedì 15 luglio alle ore 17.00 un appuntamento, completamente digitale, per aiutare le startup nascenti o già nate a orientarsi con la nuova misura grazie alla consulenza di un esperto dedicato.  Un incontro, in modalità completamente digitale, per aiutare gli startupper di oggi e di domani a orientarsi nel bando SMART MONEY, la misura che prevede un contributo a fondo perduto in una misura dell’80% delle spese sostenute nel limite massimo di 10.000 euro.

 

Lo ha organizzato Hubstrat, global agency nata a Napoli e con sedi a Roma e Milano, rivolgendo l’invito a partecipare a startup innovative costituite e a persone fisiche che intendono invece costituirle in futuro.

La misura finanza tra l’altro business plan, pitch presentation, valutazioni pre money e operazioni di crowdfunding, operazioni assolutamente indispensabili in fase di lancio della propria startup innovativa.

L’appuntamento è per giovedì 15 luglio dalle 17.00 alle 18.00. La forma sarà quella pratica della call a cui sarà possibile partecipare inviando una mail a hello@hubstrat.it che risponderà con il link per accedervi.

 

Il webinar, totalmente gratuito, vedrà la partecipazione del dr. Fernando Del Rosso di FARE IMPRESA nel ruolo di esperto e di guida. “Durante il webinar – racconta l’amministratore di Hubstrat Corrado Sorge – spiegheremo le caratteristiche della misura e risponderemo alle domande dei partecipanti attraverso anche esempi e casi studio. Grazie ad Invitalia e nello specifico con la misura SMART MONEY, con un importo di 10.000 euro, all’apparenza irrisorio, si offre la possibilità di avere quella piccola spinta in più per poter fare il primo passo, per poter appunto cominciare a fare”.

 

“Inoltre – sottolinea Sorge – se la startup riuscirà a farsi le ossa in questa prima fase e ritroverà chi è disposto ad investire nel progetto una cifra inferiore o pari a 30.000 euro, Invitalia contribuirà a sua volta con un incentivo a fondo perduto di 30.000 euro”.

 

“Imbattersi in maniera cruda – conclude Sorge – nella costruzione di un business model, in un business plan, realizzare una presentazione della propria idea, testare e imbattersi nel mercato competitivo, cominciare a discutere con potenziali investitori e potenziali stakeholder, pianificare e interagire con un team significa entrare in campo, rimboccarsi le maniche e cominciare a correre”.