Parco Taglia di Cardito, centinaia di alberelli piantati e poi lasciati morire. La denuncia del comitato Alberibelli
Cardito (Napoli) – Centinaia di alberelli messi a dimora nel terreno e poi, a quanto documentato dal Comitato AlbeRibelli, lasciati senz’acqua e senza le necessarie cure. È questa la denuncia che arriva dal Parco Taglia, dove la lunga e torrida estate sembra aver presentato un conto pesantissimo alle nuove piantumazioni.
Le immagini raccolte dal Comitato raccontano una situazione che lascia poco spazio alle interpretazioni: gli alberelli sono stati piantati, ma non sarebbe stato garantito un adeguato sistema di irrigazione e manutenzione. Il risultato, secondo quanto emerge dal video di denuncia realizzato dal Comitato, è drammatico: molte delle giovani piante risultano ormai completamente secche. Perchè l’amministrazione guidata dal sindaco Nunzio Raucci non ha provveduto a salvare le piante? Che senso ha investire nella piantumazione di migliaia di alberelli se poi non ci si prende cura di loro?
Il Comitato AlbeRibelli ha deciso di accendere i riflettori sulla vicenda attraverso un video, mostrando ciò che è rimasto di quelle giovani piante. Una denuncia che pone un tema più ampio: la cura del verde pubblico non può esaurirsi nel momento in cui l’albero viene piantato. È proprio da quel momento che dovrebbe iniziare il lavoro più importante.
In questa torrida, lunga e surreale estate, vedere giovani alberi abbandonati senz’acqua fa ancora più impressione. Perché dietro quei alberelli non ci sono soltanto numeri, ma una scelta ambientale, risorse pubbliche e un progetto che avrebbe dovuto guardare al futuro.
