Elezioni Cardito. Incontriamo Roberta D’Angelo (Cardito Viva): “Immagino una città più inclusiva, giusta e attenta alle persone fragili”
Lei è candidata per la prima volta al consiglio comunale di Cardito nella lista “Cardito Viva” a sostegno dell’ing. Aldo Grimaldi della coalizione di centro sinistra. Che esperienza sta rappresentando per te?
È un’esperienza forte, umana prima ancora che politica. Ogni giorno incontro persone, ascolto storie, raccolgo idee e confronto punti di vista diversi. Ci sono emozioni bellissime: l’entusiasmo di chi crede nel nostro progetto, della lista “Cardito Viva”, l’affetto di chi incoraggia il mio percorso e anche la sorpresa di ricevere messaggi da persone che non vivono a Cardito ma che mi dicono che mi voterebbero volentieri. Sono parole che danno energia e responsabilità.
Hai parlato spesso dell’importanza dell’ascolto. Quanto conta nel tuo modo di fare politica?
Conta tantissimo. Prima ancora di proporre soluzioni bisogna saper ascoltare davvero. È qualcosa che porto con me dalla mia esperienza come docente di sostegno: stare accanto ai ragazzi e alle famiglie mi ha insegnato a comprendere le difficoltà quotidiane e a cercare risposte concrete, senza superficialità. Credo che la politica debba fare proprio questo: essere presente, vicina e capace di capire i bisogni reali delle persone.
Anche i “no” fanno parte di questo percorso. Come li vivi?Con rispetto. Non tutti possono pensarla allo stesso modo ed è giusto così. Ogni confronto, anche quando non porta consenso, è comunque un’occasione di crescita. Non vivo i “no” come una sconfitta personale, ma come uno stimolo a migliorarmi, a spiegare meglio le mie idee e a continuare il percorso con ancora più consapevolezza.
Perché hai scelto di candidarti con “Cardito Viva” e sostenere Aldo Grimaldi sindaco?
Perché credo in un progetto serio, concreto e vicino ai cittadini. In “Cardito Viva” ho trovato persone che condividono valori importanti: inclusione, partecipazione, attenzione al sociale e voglia di costruire insieme qualcosa di positivo per la città. Con Aldo Grimaldi sindaco vogliamo dare voce ai bisogni reali di Cardito e lavorare con responsabilità per il bene comune.
Qual è la Cardito che immagini per il futuro?
Una Cardito più inclusiva, più giusta e più attenta alle persone fragili del nostro territorio. Una città dove nessuno si senta lasciato indietro, dove i giovani abbiano opportunità, le famiglie supporto e gli spazi pubblici tornino ad essere luoghi di comunità e partecipazione. Vorrei una politica che non si limiti alle promesse, ma che costruisca fiducia attraverso la presenza e l’impegno quotidiano.
Se dovessi riassumere il tuo impegno in tre parole?
Ascoltare. Includere. Costruire insieme. Perché il cambiamento parte da noi, ma cresce solo quando diventa un impegno condiviso. Invito i cittadini a scegliere la lista “Cardito Viva” e scrivere D’Angelo.