Casoria. La chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe gremita di fedeli per l’arrivo della reliquia di San Carlo Acutis
Una mattinata di fede, emozione e partecipazione per la comunità parrocchiale della chiesa di Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe. La presenza di mons. Francesco Beneduce, vescovo ausiliare di Napoli, ha reso ancora più speciale una celebrazione vissuta con grande intensità spirituale.
Una chiesa gremita di fedeli ha accolto questa mattina a Casoria il vescovo ausiliare di Napoli, in occasione di un momento di profonda gioia per la comunità, arricchito dall’arrivo di una reliquia di San Carlo Acutis, il giovane santo tanto amato soprattutto dalle nuove generazioni.
Un evento che ha rappresentato un’importante occasione di raccoglimento e condivisione, testimoniando la vitalità della comunità ecclesiale e il legame profondo tra fede, territorio e solidarietà.
La celebrazione ha avuto anche un significato particolare per il mondo educativo e pastorale: nel corso della stessa funzione, infatti, hanno ricevuto il mandato i catechisti e gli animatori dell’Alberello, pronti a intraprendere un nuovo anno di impegno al servizio dei più giovani.
Il loro compito sarà quello di accompagnare bambini e ragazzi nel percorso di crescita umana e spirituale, trasmettendo i valori del Vangelo attraverso l’ascolto, l’esempio e la condivisione.
La figura di San Carlo Acutis, giovane testimone di fede capace di parlare al cuore delle nuove generazioni, rappresenta un riferimento significativo per questo cammino. La sua testimonianza ricorda come la santità possa vivere nella quotidianità, attraverso gesti semplici, amore verso il prossimo e una fede autentica.
La mattinata si è così trasformata in un momento di intensa partecipazione comunitaria, con una chiesa colma di fedeli riuniti nella preghiera e nella gioia di accogliere un segno tanto significativo per il proprio percorso spirituale.
La comunità affida al Signore e alla protezione di San Carlo Acutis il cammino dei ragazzi, dei catechisti e degli animatori, con l’augurio che il nuovo anno pastorale possa essere ricco di crescita, entusiasmo e testimonianza cristiana.