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Caffè. Quanti ne possiamo bere al giorno? I pro e i contro

Caffè. Quanti ne possiamo bere al giorno? I pro e i contro

“Vi siete mai chiesti cos’è il caffè? Il caffè è una scusa. Una scusa per dire a un amico che gli vuoi bene” Luciano De Crescenzo

Il caffè è la bevanda preferita dei napoletani, ci accompagna più volte nel corso della giornata. Scopriamo insieme benefici e controindicazioni.

Il caffè fa male? Quanti ne possiamo bere al giorno?

Nel caffè sono presenti molte molecole attive, la caffeina sicuramente è la più nota e con gli effetti più conosciuti (semplificando possiamo dire che è un eccitante), ma il caffè non è solo caffeina.  In questa gustosa bevanda sono presenti anche polifenoli, composti chimici di origine vegetale, conosciuti per i loro effetti antiossidanti. Mediamente la dose giornaliera di caffeina non dovrebbe superare i 400 mg, vale a dire circa 4-5 caffè. Naturalmente le quantità variano da persona a persona, in soggetti  ipertesi, cardiopatici, soggetti ad avere attacchi di panico, nelle donne in gravidanza, la dose si riduce a circa 200 mg, quindi 2-3 caffè. Inoltre, bisogna considerare che la caffeina è contenuta anche nel tè, cacao, cola e guaranà e, quindi, il numero di tazzine di caffè scende ulteriormente se assumiamo anche altre sostanze contenenti caffeina.

Cosa succede se beviamo troppi caffè?

La caffeina agisce sul sistema nervoso centrale, per cui un abuso può dare agitazione, insonnia, nervosismo. A questo si aggiungono effetti sull’apparato cardiovascolare: aumenta la pressione  e la frequenza cardiaca. Il caffè, però, fa anche bene. Contiene, infatti, l’acido clorogenico e la quercetina, polifenoli che hanno vari effetti positivi. Migliora la concentrazione, aiuta la digestione, migliora attenzione e memoria. Inoltre i polifenoli presenti nel caffè sono in grado di ridurre i picchi glicemici e insulinemici post-prandiali.

Si può essere dipendenti da caffè?

No! Non si tratta di una vera e propria dipendenza anche se al consumo di caffè sono legati effetti molto simili a sostanze che creano dipendenza. Tra questi effetti ricordiamo la tolleranza, cioè con il tempo ci abituiamo a prendere caffè e sembra non farci più effetto, e poi abbiamo l’astinenza.

Caffè con  o senza zucchero?

Ovviamente senza! Il caffè va gustato amaro!

                                                      Dott.ssa Antonia Giacco – Biologa Nutrizionista

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