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Elezioni Afragola. Incontriamo Melania Silvestro (Casa Riformista): “Afragola ha enormi potenzialità, ma da troppo tempo resta ferma”

Elezioni Afragola. Incontriamo Melania Silvestro (Casa Riformista): “Afragola ha enormi potenzialità, ma da troppo tempo resta ferma”

Lei è un giovane avvocato, perché ha deciso di candidarsi in queste elezioni amministrative ad Afragola?

Perché sono convinta che nella nostra città esista una generazione pronta: giovani con capacità, cultura e coraggio, troppo spesso lasciati ai margini. Mentre loro aspettano spazio, l’immobilismo continua a soffocare ogni possibilità. La mia candidatura nasce per rompere questo schema. Non per adattarmi, ma per cambiare davvero le cose. Ho deciso di candidarmi in Casa Riformista a sostegno del candidato sindaco Gennaro Giustino nella coalizione di centro sinistra perchè credo in una rinascita della mia città, dopo le esperienze fallimentari del centro destra.

Lei parla spesso di “solita politica”. Cosa intende?

Intendo un sistema fatto sempre degli stessi nomi, degli stessi equilibri e di un copione già visto che tiene ferma Afragola. Qui troppo spesso le idee nuove non vengono ascoltate, anzi vengono ostacolate. C’è bisogno di competenza, nuovi volti e soprattutto nuove idee.

Quindi secondo lei Afragola è una città bloccata?

Sì, ed è inutile fingere il contrario. Afragola ha enormi potenzialità, ma da troppo tempo resta ferma. E quando una città si ferma, a pagare il prezzo più alto sono soprattutto i giovani e le persone perbene che ogni giorno cercano di costruire qualcosa di positivo.

In questo scenario, cosa l’ha convinta ad accettare la candidatura?

Ho accettato perché condivido profondamente l’idea che la politica significhi sentirsi responsabili del bene comune. Significa fare la propria parte per difenderlo e promuoverlo. Per me la politica non può essere gestione del potere: deve essere servizio, presenza, responsabilità.

Lei usa parole molto forti contro un certo modo di fare politica.

Perché credo serva chiarezza. Bisogna avere il coraggio di dire basta a chi alimenta paure per ottenere consenso. Basta a chi vende illusioni invece di costruire speranze. Basta a chi svende l’etica per il potere. Non possiamo più accettare che tutto questo venga considerato normale.

Alcuni potrebbero dire che il suo è un messaggio troppo idealista.

Non è utopia. È una scelta. La scelta di credere che un modo diverso di amministrare sia possibile. La scelta di restituire dignità alla politica e fiducia ai cittadini.

E ai cittadini Afragolesi cosa chiede concretamente?

Chiedo di non rassegnarsi. I cittadini hanno una forza enorme: il voto. Dobbiamo usarlo come un atto di rottura, come l’inizio di qualcosa di diverso e di vero. Ogni cambiamento parte da una scelta fatta con coraggio. Quindi chiedo di sostenere “Casa Riformista”, un gruppo davvero unito che vuole crescere sul territorio aiutando concretamente le fasce più deboli.

Il suo slogan è: “Non è straordinario, è ordinario”. Cosa significa?

Significa che onestà, impegno, presenza e responsabilità non devono essere eccezioni da celebrare come qualcosa di raro. Devono tornare a essere la normalità. È questo il livello minimo che i cittadini meritano dalla politica.

Perché gli elettori dovrebbero fidarsi di lei?

Perché io ci credo davvero. Credo che Afragola meriti di più. Ma so anche che da sola non basta. Per questo chiedo a chi condivide questa visione di fare un passo avanti insieme a me. Questo è il momento di dimostrare che un’altra Afragola è possibile.