La città di Frattamaggiore si prepara ad accogliere la staffetta dei diritti “Luigi Bellocchio”.
La città di Frattamaggiore si prepara ad accogliere, il 14 novembre 2025, la tappa della IX edizione della “Staffetta dei Diritti Luigi Bellocchio”, iniziativa di grande valore educativo e sociale promossa dal Laboratorio Regionale “Città dei Bambini e delle Bambine” della Città di San Giorgio a Cremano, in collaborazione con le amministrazioni comunali aderenti.
Quest’anno, la Staffetta è dedicata al tema “La chiave dei diritti e della pace”, simbolo dell’impegno collettivo per aprire le porte della solidarietà, della comprensione e della convivenza civile. Le “chiavi” realizzate dai bambini delle scuole rappresentano strumenti di libertà, di dialogo e di costruzione del futuro, unendo idealmente tutte le comunità campane in un unico percorso di pace e partecipazione.
La tappa frattese vedrà la partecipazione delle istituzioni comunali, delle scuole del territorio, delle associazioni e di una delegazione dei giovani ambasciatori dei diritti, che animeranno la giornata con attività creative e momenti di riflessione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
L’iniziativa si inserisce nel tour regionale che, partito da San Giorgio a Cremano il 25 settembre, attraversa 25 città della Campania, per concludersi simbolicamente il 14 novembre 2025, in occasione del XXXVI Anniversario della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, con la composizione di un grande “mazzo di chiavi” — frutto delle creazioni dei bambini — simbolo di città aperte, accoglienti e solidali.
Nel corso della cerimonia frattese, sarà rinnovato il messaggio di unità e responsabilità condivisa tra le istituzioni, le scuole e le famiglie, a testimonianza dell’impegno della comunità cittadina nel promuovere una cultura dei diritti, della pace e della partecipazione attiva.
A tal proposito, il Sindaco di Frattamaggiore, Marco Antonio Del Prete, ha dichiarato:
“Accogliere la Staffetta dei Diritti nella nostra Città è motivo di orgoglio e di profonda responsabilità. I bambini e i ragazzi sono la voce più autentica della società, capaci di ricordarci che la pace e il rispetto nascono dai piccoli gesti quotidiani e dall’ascolto reciproco. Frattamaggiore vuole essere una città che apre le proprie porte e il proprio cuore, che educa al valore della diversità e della solidarietà. Ringraziamo il Laboratorio Regionale e tutte le scuole partecipanti per questo straordinario percorso di civiltà condivisa.”
Partecipare a questa staffetta significa mettersi in cammino insieme verso una società in cui i diritti dei bambini e degli adolescenti sono riconosciuti, rispettati, valorizzati. Significa dire che i più piccoli non sono solo “oggetto” di tutela, ma “soggetto” di voce, azione, cambiamento – dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Agnese Caserta – E significa impegnarsi, come scuola, amministrazione, comunità, a costruire ambienti in cui la parola – e non solo la legge -riconosce, ascolta, accoglie.
Con questa iniziativa, Frattamaggiore rinnova la propria adesione alla rete dei Comuni campani che lavorano per una comunità educante e inclusiva, mettendo al centro i diritti dei bambini e la costruzione di un futuro fondato sulla giustizia, sulla pace e sul rispetto reciproco.